Tag

, , , , , , , ,

IMG_3405

PADOVA. Baccalà alla vicentina, sarde in saor, sugo alla granceola. I più famosi piatti di mare della tradizione veneta sono pronti per il Sud America. L’accordo è quasi fatto: e la controparte  della multinazionale peruviana Tasa sarà di Saor del mar, azienda di San Giorgio in Bosco rilevata nel 2013 dalla famiglia Salvato.
Oggi alle redini del Gruppo, con l’80% delle quote, c’è Mauro Salvato. Al suo fianco la moglie Giusy Perlini e la figlia Alessandra, 24 anni (nella foto), che è la responsabile marketing e comunicazione. Il contratto con il Perù permetterà all’azienda di entrare in un doppio mercato: quello a stelle e strisce per sughi e piatti pronti, e quello del Sud America con nuove ricette a base di quinoa, fornita dai Productos Agro andinos.

Dall’unione tra le coltivazioni delle Ande e il nostro mare, nasceranno ragù di pesce spada e pasta alla marinara. Ma anche nuove preparazioni dirette al mercato nazionale ed europeo per la linea salutistica «Healthy food»: hamburger di merluzzo e di salmone, e salsicce di tonno con l’aggiunta di farina di quinoa e sale liquido, un prodotto 100% naturale ottenuto dall’acqua di mare con il 75% di sodio in meno.
Le novità saranno presentate al prossimo Cibus, a Parma il 9-12 maggio, assieme a una linea di crudi e sushi made in Veneto.
Sempre a maggio, l’azienda inaugurerà il primo Bistrot del mar, proprio di fronte alla sede dell’azienda a San Giorgio in Bosco. Un bistrò con 66 posti a sedere dove pranzare a menù, acquistare direttamente al banco, ordinare e portare a casa (take away) o rifornirsi direttamente dal frigo risaldando il piatto direttamente al microonde al ristorante.

Leggi l’intero articolo su Nordest Economia – Copyright Gruppo Espresso

Annunci